Museo Nazionale del Cinema

Oltre la Visione: il museo da toccare, il cinema da ascoltare

Modelli Stampa 3D
Arte/cultura | Stampa 3D & Manifattura Additiva

Il progetto <strong>Oltre la visione: il museo da toccare, il cinema da ascoltare</strong> rappresenta una riconosciuta punta d’eccellenza nel programma del <strong>Museo Nazionale del Cinema di Torino</strong>. Realizzato con il sostegno della Regione Piemonte, della Città di Torino e della Fondazione CRT, il progetto mira a sviluppare nuovi spazi e iniziative per aumentare l’accessibilità e la partecipazione alle iniziative culturali del Museo anche da parte di persone con disabilità visiva, uditiva e motoria.

L’unicità di questa iniziativa risiede proprio nella sua caratteristica di progetto integrato e accessibile per tutti, che si sviluppa contemporaneamente su più linee d’azione attraverso <strong>metodologie</strong> e <strong>supporti innovativi</strong>.

<img class="wp-image-1362 size-large" src="http://www.protocube.it/site_2016/wp-content/uploads/2016/01/3_mole-1160x799-1024x705.jpg" alt="mole tattile 01" width="1024" height="705" /> I modelli tattili dell'allestimento sono stati realizzati con tecniche di stampa 3D

Il progetto dell'allestimento della <strong>Onlus Tactile Vision</strong> consiste nel far percepire al <strong>pubblico non vedente</strong> il funzionamento della visione attraverso l'<strong>esperienza tattile</strong>.

Si tratta dunque di un progetto decisamente innovativo, che va oltre la semplice concezione del modello tattile, con installazioni complesse in grado di far comprendere principi che sono alla base della ripresa cinematografica.

<img class="wp-image-1361 size-large" src="http://www.protocube.it/site_2016/wp-content/uploads/2016/01/2_mole-1160x799-1024x705.jpg" alt="mole - ribaltamento" width="1024" height="705" /> L'installazione tattile che descrive la tecnica di ribaltamento dell'immagine è stata progettata con criteri di accessibilità specifici per il pubblico non vedente. Un risultato garantito dall'utilizzo di tecnologie ibride.

La creazione dei modelli digitali, ottenuti con tecniche di <strong>modellazione 3D</strong>, ha consentito di definire il dettaglio utile all'esperienza tattile, in funzione delle caratteristiche complessive dell'installazione. Si tratta di uno dei primissimi casi in cui è stata utilizzata la <strong>stampa 3D</strong> per l'<strong>allestimento tattile</strong>.

<img class="wp-image-1363 size-large" src="http://www.protocube.it/site_2016/wp-content/uploads/2016/01/4_mole-1160x799-1024x705.jpg" alt="" width="1024" height="705" /> La distanza della lente rispetto all'oggetto osservato proietta un'immagine con una differente dimensione. Un concetto basilare nell'ottica, che viene spazializzato dall'installazione tattile di Oltre la Visione.

Tra i progetti pionieri in questo ambito, Oltre la Visione è concepito per risultare perfettamente funzionale in termini di fruizione anche al pubblico vedente.

<img class="wp-image-1364 size-large" src="http://www.protocube.it/site_2016/wp-content/uploads/2016/01/5_mole-1160x799-1024x705.jpg" alt="mole_lenti_02" width="1024" height="705" /> Il funzionamento e le caratteristiche delle lenti sono state sintetizzate in installazioni progettate per garantire la fruizione ad ogni tipologia di visitatore, non soltanto al pubblico non vedente.

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